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sabato 16 giugno 2018

Le differenze tra i cristiani religiosi e i Cristiani Vincenti


Oggi nelle chiese ci sono un grande numero di cristiani che sebbene si siano convertiti molti anni fa e siano stati battezzati e frequentano assemblee di culto, non sperimentano alcuna vittoria nella loro vita. Restano legati a peccati, hanno problemi che non si risolvono mai, si sentono sempre spenti e stanchi. Alcuni sono depressi e prendono psicofarmaci, altri sono tormentati da spiriti e non riescono a liberarsi in nessun modo. Dietro questi fatti non c'è il caso, ma una precisa mentalità spirituale che porta a sperimentare la sconfitta della religione. Altri invece con una mentalità molto diversa, sperimentano la vittoria della Parola di Dio. Vediamo ora nel dettaglio, come ognuna delle due categorie di credenti, concepisce la propria vita spirituale.

venerdì 26 maggio 2017

La Libertà Religiosa in Italia è frutto del Vangelo



Raccomando anche questo articolo, per rimarcare come la nascita del nostro paese è anche dovuta ad un importante contributo delle Chiese Evangeliche. Attenzione con questo articolo non si vuole affermare che tutte le persone coinvolte in questo progetto erano dei cristiani nati di nuovo,  solo evidenziare la sovranità di Dio come agisce in funzione del suo popolo, usando nell'antichità il faraone del tempo di Giuseppe, il re Nabucodonosor, il re Dario e nel xix secolo le autorità secolari di allora. Le sottolineature sono mie. 

E' possibile essere evangelici, italiani ed orgogliosi del contributo dato dall'evangelismo italiano alla nascita dello Stato Unitario. I soliti critici non hanno possibilità.

A 150 anni dall’Unità d’Italia, è giusto riflettere insieme sul contributo che la fede diede a questo processo politico e sociale. L'Evangelo ha da sempre forgiato uomini amanti della libertà, delle pari opportunità, motivati da visioni e progetti nuovi. 

Può essere sorprendente scoprire quanto l'impulso della verità abbia inciso profondamente nella vita di noti personaggi storici come Carlo Pisacane, tradito ed ucciso perché promotore di moti rivoluzionari ma soprattutto per l'innovativo messaggio di fede proposto o i fratelli Bandiera che, condotti alla suprema pena, rifiutarono il conforto religioso clericale, affermando il loro credo evangelico. Fin dal 1849, con perseveranza, diversi padri risorgimentali sosterranno la stampa di due edizioni del Nuovo Testamento, a Pisa e a Roma, in lingua italiana. 

giovedì 25 maggio 2017

L'importante ruolo degli Evangelici nella nascita dello Stato Italiano

I bersaglieri fanno breccia a Porta Pia
Raccomando questo articolo, molto importante per ricordarci quanto è stato rilevante ed influente il ruolo della presenza evangelica in Italia nella formazione del nostro Stato. 

Non dimentichiamoci che nell'Italia preunitaria non c'era la minima libertà di culto e predicare il Vangelo significava essere sempre oggetto di vessazioni, pestaggi, carcere, confisca dei beni (in alcuni casi persino la morte!). Questo non solo nello Stato della Chiesa, ma per influenza culturale e politica anche nel Granducato di Toscana e nel Regno delle Due Sicilie ed altrove.

Il mondo laico italiano, anche se incredulo è stato usato da Dio per portare libertà di culto al popolo di Dio, esattamente come accaduto ai tempi del re idolatra Dario e del profeta di Dio Esdra. Anche allora delle autorità non credenti furono usate da Dio per il bene del suo popolo. 

Per questo è molto importante la libertà religiosa, senza di essa non si potrebbe predicare la Parola. Chi è contrario alla libertà religiosa non è altro che incoerente e molto debole logicamente, dato che è proprio grazie alla libertà religiosa e di espressione di cui gode che può esprimere il suo pensiero in favore della libertà. Coloro che non comprendono la Provvidenza di Dio sono ciechi guide di ciechi. Buona lettura.

mercoledì 19 aprile 2017

Il mondo "post-cristiano" è una stanza da riordinare



No, non viviamo in un "mondo post-cristiano". Un mondo post-cristiano non è una possibilità. Non c’è mai stato tale mondo; né ci sarà mai. Smettete di usare questo modo di dire. È cattiva teologia. È cattiva filosofia della storia. È cattivo evangelismo. È cattiva psicologia. Ed è un falso concetto della realtà.