martedì 17 marzo 2020

La seconda venuta del Signore


Dopo l'Ascensione, la venuta di Cristo nella gloria è imminente (Ap 22,20) anche se non spetta a noi "conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta" (At 1,7; Mr 13,32). Questa venuta escatologica può compiersi in qualsiasi momento (Mt 24,44; 1Ts 5,2) anche se essa e la prova finale che la precederà sono "impedite" (2Ts 2,3-12).

La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia (Rom 11,31) al riconoscimento di lui da parte di "tutto Israele" (Rom 11,26; Mt 23,39) a causa dell'"indurimento di una parte" (Rom 11,25) nell'incredulità (Rom 11,20) verso Gesù. L'apostolo Pietro dice agli Ebrei di Gerusalemme dopo la Pentecoste: "Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù. Egli deve essere accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall'antichità, per bocca dei suoi santi profeti" (At 3,19-21).

E l'apostolo Paolo gli fa eco: "Se infatti il loro rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la loro riammissione se non una risurrezione dai morti?" (Rom 11,15). "La partecipazione totale" degli Ebrei (Rom 11,12) alla salvezza messianica a seguito della partecipazione totale dei pagani (Rom 11,25; Lc 21,24) permetterà al Popolo di Dio di arrivare "alla piena maturità di Cristo" (Ef 4,13) nella quale "Dio sarà tutto in tutti" (1Cor 15,28).

Una obiezione che viene spesso posta è la seguente: "Che senso ha parlare della venuta del Signore, visto che essa è predicata da 2000 anni ed il Signore non è ancora tornato?" La risposta biblica è: "Anche se molti segni fanno pensare che la venuta del Signore è vicina e potrebbe avvenire durante la nostra vita terrena, prima o poi ognuno di noi morirà fisicamente. Quando questo avverrà ci troveremo immediatamente alla sua presenza nel giorno del giudizio. Pertanto anche se la venuta del Signore dovesse tardare, verrà comunque per noi al momento della morte fisica che potrebbe avvenire in qualunque momento, pertanto dobbiamo essere comunque pronti e non esistono né scuse né giustificazioni per non cercare il Signore con perseveranza sin da subito".

Prima della venuta di Cristo, la chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti (Lc 18,8; Mt 24,12). La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra (Lc 21,12; Gv 15,19-20) svelerà il "mistero di iniquità" sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'anticristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne (2Ts 2,4-12; 1Ts 5,2-3; 2Gv 1,7; 1Gv 2,18; 1Gv 2,22).

Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogni qualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può esser portata a compimento che al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, i credenti hanno rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di "millenarismo", soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato "intrinsecamente perverso" (Ap 19,1-9)

La chiesa non entrerà nella gloria del regno che attraverso quest'ultima prova, nella quale seguirà il suo Signore nella sua morte e risurrezione (Ap 13,8). Il regno non si compirà dunque attraverso un trionfo storico della chiesa (Ap 20,7-10) secondo un progresso ascendente, ma attraverso una vittoria di Dio sullo scatenarsi ultimo del male (Ap 21,2-4) che farà discendere dal cielo la sua Sposa (Ap 20,12). Il trionfo di Dio sulla rivolta del male prenderà la forma dell'ultimo giudizio (2Pt 3,12-13) dopo l'ultimo sommovimento cosmico di questo mondo che passa (Dan 7,10; Gl 3-4; Mal 3,19).

In linea con i profeti (Mt 3,7-12) e Giovanni Battista (Mr 12,38-40) Gesù ha annunziato nella sua predicazione il Giudizio dell'ultimo Giorno. Allora saranno messi in luce la condotta di ciascuno (Lc 12,1-3; Gv 3,20-21; Rm 2,16; 678 1Cor 4,5) e il segreto dei cuori (Mt 11,20-24; Mt 12,41-42). Allora verrà condannata l'incredulità colpevole che non ha tenuto in alcun conto la Grazia offerta da Dio. L'atteggiamento verso il prossimo rivelerà l'accoglienza o il rifiuto della grazia e dell'amore divino (Mt 5,22; Mt 7,1-5). Gesù dirà nell'ultimo giorno: "Ogni volta che avete fatto queste cose ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25,40).

Cristo è Signore della vita eterna. Il pieno diritto di giudicare definitivamente le opere e i cuori degli uomini appartiene a lui in quanto Redentore del mondo. Egli ha "acquisito" questo diritto con la sua croce. Anche il Padre "ha rimesso ogni giudizio al Figlio" (Gv 5,22; Gv 5,27; Mt 25,31; At 10,42; At 17,31; 2Tim 4,1). Ora, il Figlio non è venuto per giudicare, ma per salvare (Gv 3,17) e per donare la vita che è in lui (Gv 5,26). E' per il rifiuto della grazia nella vita presente che ognuno si giudica già da se stesso, (Gv 3,18; Gv 12,48) se credente riceverà secondo le sue opere (1Cor 3,12-15) e può anche condannarsi per l'eternità rifiutando lo Spirito d'amore (Mt 12,32; Eb 6,4-6; Eb 10,26-31).

lunedì 27 gennaio 2020

Sensazionale! Doreen Virtue ex autrice di libri esoterici e new age su tarocchi e angeli guida, ci mostra 10 ragioni per cui cristianesimo biblico ed esoterismo non si possono fondere in un credo unico!




Ho cercato di fondere l'esoterismo (new age) e il cristianesimo biblico per molti anni. Qui ci sono soltanto 10 delle molte motivazioni per cui il cristianesimo e l'esoterismo sono opposti che non possono mai essere mescolati:

1. L'esoterismo glorifica il sé (spesso si invita a cercare la connessione con il sé superiore, visto come parte dell'uomo); Il cristianesimo biblico glorifica Dio (visto come separato dall'uomo a causa del peccato).

2.  L'esoterismo dice: "Segui il tuo cuore e fai tutto ciò che ti rende felice". Il cristianesimo biblico dice: "Segui e ubbidisci a Gesù, perché il tuo cuore è ingannevole".

3. L'esoterismo si rivolge a maestri ascesi, spiriti guida, all'universo, all'astrologia, agli angeli per chiedere aiuto; Il cristianesimo biblico si rivolte soltanto alla Santissima Trinità. Nel cattolicesimo romano c'è il culto di santi e angeli che è una deviazione dalla dottrina biblica, non accettata dai cristiani che seguono la Parola di Dio, rivolgendosi soltanto a Dio.

4. L'esoterismo cerca di prevedere e controllare il futuro; Il cristianesimo biblico confida in Dio riguardo al futuro.

5. L'esoterismo  dice che non esistono cose come peccato, inferno, diavolo e demoni; Il cristianesimo biblico crede agli insegnamenti di Gesù riguardo a peccato, inferno, diavolo e demoni contenuto nella Sacra Bibbia.

6. L'esoterismo fa affidamento su libri canalizzati, tarocchi e letture psichiche per ricevere indicazioni di vita; Il cristianesimo biblico per ricevere indicazioni di vita si basa soltanto sulla preghiera e sulla Bibbia.

7. L'esoterismo afferma che Gesù è un "maestro asceso" o "soltanto un uomo che è stato illuminato", e immaginano che Gesù sia qualcuno che dice "vivi e lascia vivere e che non condanna il peccato; Il cristianesimo biblico afferma che Gesù era pienamente Dio e pienamente uomo durante il suo ministero terreno, ed ora è alla destra del nostro Dio Padre celeste, come secondo membro della Santissima Trinità. Noi tutti, inclusi Buddha, Krishna, e tutti i "maestri" new age ed esoterici, di tutte le epoche, saremo davanti a Gesù come giudice nel giorno del giudizio e noi cristiani vogliamo che Gesù quel giorno attesti che siamo stati perdonati per i nostri peccati, avendo noi creduto in lui.

8. L'esoterismo dice che entri in paradiso "essendo una brava persona"; il cristianesimo biblico dice che non sono le tue buone opere a salvarti, è la grazia di Dio attraverso la tua fede nella vita, morte e risurrezione del nostro Salvatore Gesù, che è stata l'unica "brava persona" senza peccato a camminare sulla terra. L'amore di Dio non ci dà il permesso di fare quello che vogliamo.

9. L'esoterismo cerca di "manifestare", di fare avverare la propria volontà e desideri; Il cristianesimo biblico confida della promessa di Dio di soddisfare i bisogni dei credenti.

10.  L'esoterismo dice che ci sono molte strade verso Dio; Il cristianesimo biblico crede nelle stesse parole di Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me".

Doreen Virtue è stata salvata da una vita intera nell'esoterismo, per grazia di Dio attraverso la sua fede in nostro Signore e Salvatore Gesù. Prima della conversione ha scritto decine di libri new age, diffusi e tradotti in tutto il mondo, anche in Italia vedi qui! Ora ha abbandonato queste dottrine e legge e studia quotidianamente la Bibbia e incoraggia gli altri a fidarsi di Dio e della sua Parola nella Bibbia. 

Testo tradotto e adattato da qui.

mercoledì 28 agosto 2019

Che cos'è il Ravvedimento di cui parla la Bibbia?



Non si tratta come si intende comunemente nelle dottrine religiose di "contristarsi e pentirsi dalle proprie opere cattive", non è chiedere perdono ad un dio spietato ed esigente per avere fatto delle azioni contrarie alle sue rigide direttive. 

Il vero ravvedimento biblico consiste nel "cambiare mentalità", "cambiare impostazione di vita", consiste nello smettere di confidare nelle proprie opere buone e decidere di confidare in Cristo soltanto e nella sua opera per la nostra salvezza. 

Dopo avere ricevuto la vita eterna quale dono stabile, il credente si allinea sempre di più a Gesù in ogni aspetto dell'esistenza. Il cristiano che si ravvede continuamente è chi ha lo Spirito Santo dimorante nel proprio cuore e si conforma ogni giorno di più a Gesù Cristo, non per un esercizio religioso, non per paura di punizioni, ma per riconoscenza del dono ricevuto. Ovviamente sentirà anche dispiacere per il male fatto in passato, ma questo è l'effetto della santificazione, non la causa!

sabato 17 agosto 2019

Nel giorno del giudizio saremo salvati o dannati in base alle opere?


In Matteo 25:31-46 dove viene descritto il ritorno di Cristo, apparentemente si insegna la salvezza per opere, ci descrive pecore che fanno opere buone e capre che fanno opere cattive. Le pecore sono messa alla destra del Figlio dell'uomo e salvate, le capre messe alla sua sinistra e dannate.

Ma è questa la realtà? 

martedì 13 agosto 2019

Il vero significato di Tito 1:16


Secondo la tradizionale interpretazione legalista, questo versetto significa che se il credente nato di nuovo non fa "buone opere", perde la salvezza oppure "dimostra di non essere mai stato salvato".

Tuttavia il fulcro del contesto qui non è quello della condotta morale dei credenti. Il motivo principale per cui Paolo riprende queste persone non è tanto che si stavano comportando in modo immorale, ma principalmente perché stavano diffondendo un falso insegnamento!

Se lo rinneghiamo, egli pure ci rinnegherà? anche se siamo infedeli egli rimane fedele!



Secondo alcuni, questo versetto: "Se lo rinneghiamo, egli pure ci rinnegherà" (2Timoteo 2:12) significa che se il credente rinnega Cristo, commette il "peccato a morte" e perde la salvezza. Ma è vero? Significano questo le parole di Paolo? Anche qui, per capire come interpretare la Parola, dobbiamo guardare come si sviluppa nel pratico. Nel nuovo testamento, troviamo due esempi molto chiari di persone che hanno rinnegato Gesù: Pietro e Giuda.

domenica 30 dicembre 2018

Davvero la Bibbia comanda alla donna di velarsi il capo quando prega o profetizza?


"Nelle questioni di fede e scienza sono più impressionato da una evidente ragione o da un autorevole passaggio delle Sante Scritture comprese correttamente che dal coro unanime degli uomini. Non mi vergogno di essere convinto dalla verità, infatti avere la verità vittoriosa su di me è la cosa migliore che possa accadermi. Né voglio mai essere sopraffatto dalle moltitudini: si può infatti leggere nelle Sacre Pagine che la moltitudine, in genere, si sbaglia, e che molto spesso un solo uomo può mettere tutti gli altri in fuga”. (Guglielmo di Occam, 1285 – 1346) 

Quanto segue è una trattazione inedita, almeno in Italia, di una delle controversie più incandescenti che periodicamente si riaccende tra gli evangelici italiani per farli azzuffare, quella di 1 Corinzi 11, la famigerata “questione del velo” (Fonte).

domenica 5 agosto 2018

La vita è dura!


La vita è dura
Oggi voglio dirti una cosa di cui in genere non parliamo mai molto: la vita è dura! Sì, è dura! Ne passiamo tante. Sperimentiamo molta persecuzione. Viviamo molte lotte. Molti dubbi. Molti attacchi. Sì, la vita è dura. A volte, quando sono fuori a tenere degli incontri, mi sento provocato da persone che guardano noi e me come se per me fosse tutto rose e fiori. Dicono cose come: “See, vivi quello che vivi perché Dio ti ha dato tutto”, ma è stata dura. È stata davvero dura. Certo, la vita è dura. Spesso la gente non capisce, perché non faccio vedere quanto dura è la vita. E perché no?

venerdì 13 luglio 2018

Perché le chiese non crescono? Analisi del problema e soluzione biblica



Le piccole chiese in casa sono molto più facili e veloci da avviare rispetto alle chiese libere tradizionali. Quando si fonda una chiesa tradizionale è spesso necessaria una struttura e molte mani disposte ad aiutare. Tutto quello che serve per iniziare una comunità in casa è una casa disponibile e aperta.

L’associazione DAWN (‘Discepolare un'intera nazione’) segue la strategia di piantare nuove comunità. DAWN sostiene che il modo ottimale per realizzare il Grande Mandato è quello di avviare una nuova comunità per ogni 500-1.000 abitanti, perché questo è il modo migliore per raggiungere in modo efficace le persone. DAWN ha ricavato questi numeri valutando la grandezza della sfera di influenza di una chiesa medio/grande e quindi proiettando questo dato sull’intera popolazione,

domenica 8 luglio 2018

Nel Nome di chi dobbiamo battezzare?


Nel Nome di chi dobbiamo battezzare? Biblicamente questo è molto chiaro.

"Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen" (Matteo 28:18-20)

Il battesimo deve essere fatto nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ovvero della Santissima Trinità, le tre persone o modo di essere che fanno parte dell'unico vero Dio. Non si tratta di una novità ma del Credo di sempre della Chiesa di Dio.


Un'obiezione che talvolta viene fatta è che il battesimo trinitario non sarebbe valido perché insegnato da un solo versetto biblico, tuttavia la Bibbia è Parola di Dio ed anche un solo versetto è più che sufficiente per credere ad un insegnamento senza il minimo dubbio. Ad esempio anche l'episodio della torre di Babele è descritto solo una volta, ma non c'è motivo di dubitare della sua veridicità per questo motivo, anzi è più che affidabile e certo.

martedì 3 luglio 2018

La chiesa non è un locale, la chiesa sei tu



Tu sei la chiesa di Cristo qui in terra. Questo è quello che sei, ventiquattr’ore ore al giorno sette giorni su sette! Se incontri qualcuno di un'altra chiesa devi poter condividere Cristo con lei perché siete parte dello stesso corpo/chiesa. Quando vi ritrovate insieme voi siete la chiesa e potete quindi condividere Cristo ed essere una benedizione e incoraggiamento l’uno per l'altro. Questo è come dovrebbe essere, ma purtroppo non è sempre così. Al giorno d'oggi molti ritengono che non si debba “toccare le pecore l’uno dell’altro”. Credo sinceramente nell’unità, ma in un’unità che si basa su Gesù Cristo, non su un sistema di chiesa o una struttura. Non esisteva alcun senso di appartenenza nemmeno nelle prime assemblee. Quando uno si pentiva e veniva battezzato, era battezzato nel corpo di Cristo. Apparteneva a Cristo e non a una particolare chiesa o ministero. Per loro era dunque semplice incontrarsi con altri che appartenevano a Cristo. Non diventavi membro di nessun gruppo in particolare e quindi non entravi a far parte della visione personale di nessun essere umano. Di conseguenza, quando i credenti si riunivano non esisteva alcun senso di diffidenza o di competizione. Le prime comunità consistevano in tanti piccoli gruppi indipendenti legati gli uni agli altri semplicemente dall’amore. Non c'era nessuna denominazione di chiesa, concorrenza o forma di controllo. Queste comunità potevano essere piccole, composte da 2-3 persone, oppure grandi con 20-30 persone. Spesso c’erano scambi tra loro, nuove persone arrivavano e nuovi gruppi venivano avviati o si dividevano. Erano spesso insieme ed erano come piccole famiglie che crescevano. Non si trattava di appartenenza, di dove si incontrassero o di quanti fossero. Si trattava di incontrarsi e condividere Cristo così che tutti potessero dare il loro contributo al gruppo. Spesso mangiavano insieme e la cena del Signore era una parte normale di quella festa di amore. "Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono lì in mezzo a loro." (Matteo 18:20) Dato che si incontravano in piccoli gruppi era naturale che si sentissero come una famiglia, incontrandosi ogni giorno e condividendo la vita comune. In questi miei 17 anni vissuti da cristiano sono stato in varie chiese, ma devo dire che solo negli ultimi anni sto vivendo veramente la chiesa come famiglia. Posso dire sinceramente di amare le persone con cui mi incontro. A tenerci uniti sono l'amore e Cristo, non un edificio o un’appartenenza. Vorrei tanto che anche altre persone potessero sperimentarlo.

(Citazione tratta dal libro di Torben Sondergaard, L'Ultima Riforma, pag.65). 

Il fatto che cito questo autore, non significa che aderisco totalmente al suo movimento su tutti i punti di fede. La mia posizione dottrinale è Riformata e Continuazionista. Tuttavia una dimensione di chiesa con strutture leggere e libere è un tesoro prezioso da riscoprire e soprattutto vivere. Il cristiano maturo sa apprezzare i contributi validi da qualunque fonte provengano, con il dovuto discernimento comandato da 1Ts 5,21. Diversamente, si cade in una mentalità settaria, ascoltando solo i membri del proprio gruppo e pensando orgogliosamente di non avere più nulla da imparare da nessuno.

sabato 16 giugno 2018

Le differenze tra i cristiani religiosi e i Cristiani Vincenti


Oggi nelle chiese ci sono un grande numero di cristiani che sebbene si siano convertiti molti anni fa e siano stati battezzati e frequentano assemblee di culto, non sperimentano alcuna vittoria nella loro vita. Restano legati a peccati, hanno problemi che non si risolvono mai, si sentono sempre spenti e stanchi. Alcuni sono depressi e prendono psicofarmaci, altri sono tormentati da spiriti e non riescono a liberarsi in nessun modo. Dietro questi fatti non c'è il caso, ma una precisa mentalità spirituale che porta a sperimentare la sconfitta della religione. Altri invece con una mentalità molto diversa, sperimentano la vittoria della Parola di Dio. Vediamo ora nel dettaglio, come ognuna delle due categorie di credenti, concepisce la propria vita spirituale.

sabato 12 maggio 2018

A cosa serve una Confessione di fede?

Oggi pochi cristiani evangelici danno importanza alle confessioni di fede.


Alcune chiese hanno fatto lo sforzo di redigere un documento per definire in che cosa credono e cosa insegnano. Altre appartengono ad una denominazione o organizzazione che possiede un tale documento. Molte altre chiese non hanno mai sentito il bisogno di definire esplicitamente in cosa credono, eccetto qualche brevissimo riferimento alla Bibbia o alla salvezza per grazie tramite Gesù Cristo. Anche nelle chiese che hanno una confessione di fede, tale confessione viene raramente citata o presa in considerazione dai membri. Ancora più rare sono le chiese che hanno una confessione di fede detta “storica”, ovvero una confessione di fede redatta dai cristiani dei secoli scorsi a seguito della riforma protestante.

lunedì 13 novembre 2017

Il dono di insegnare è sempre parte del Ministero



Secondo alcuni il dono di insegnamento non fa sempre parte del dono di pastorato e conduzione di un corpo locale di credenti, ma può essere disgiunto da esso. Lo affermano basandosi su questi versetti:


"Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno. Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro. Avendo pertanto doni differenti secondo la grazia che ci è stata concessa, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo conformemente alla fede; se di ministero, attendiamo al ministero; se d'insegnamento, all'insegnare; se di esortazione, all'esortare; chi dà, dia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le faccia con gioia" (Romani 12:3-7)

Secondo costoro, dato che Paolo fa una distinzione tra il ministero e l'insegnamento, sarebbe possibile avere il dono di insegnare senza essere chiamati al ministero cristiano.

sabato 26 agosto 2017

Eratostene misurò la circonferenza della terra 2200 anni fa


Il primo ad aver misurato in modo la circonferenza terrestre fu Eratostene di Cirene il direttore della nota Biblioteca di Alessandria, probabilmente l'uomo più colto della sua epoca. Tuttavia la sfericità della Terra era già tra le convinzioni dei matematici greci come pure la grande distanza che la separa dagli altri corpi celesti.

giovedì 24 agosto 2017

Confutazione delle bufale sull'attentato terroristico a Barcellona


Mi trovo costretto a scrivere questo post per dimostrare l'infondatezza delle teorie del complotto sull'attentato di Barcellona in Spagna da cui sono stati tratti in inganno anche molti cristiani evangelici. Essere credenti non significa essere creduloni ed accettare acriticamente quello che affermano i disinformatori che mentono per denaro e notorietà.

domenica 20 agosto 2017

La domanda che i sostenitori del libero arbitrio fanno a chi insegna la Sovranità di Dio, è la stessa domanda a cui Paolo risponde espressamente?





Quando viene insegnata la sovranità di Dio ai sostenitori del libero arbitrio, tutti loro si oppongono dicendo qualcosa di questo genere:

Come mai Dio rimprovera gli uomini di essere responsabili per i loro peccati, se nessuno può resistere alla sua volontà dato che è lui sovranamente a muovere la volontà degli uomini?

Secondo loro Dio sarebbe contraddittorio, perché sarebbe lui stesso a decretare la conversione delle persone donando loro la fede, ed allo stesso tempo chiederebbe loro di convertirsi.

giovedì 17 agosto 2017

Come possiamo sfuggire all'amore di Dio? (75 Domande Bibliche, Domanda 6)



"Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future, né altezze né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore" (Romani 8:31-39)

"E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. Dio per noi  Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?" (Romani 8:30-31)

L'ordine della salvezza è piuttosto chiaro. Una volta che Dio designa una persona per le benedizioni eterne, non c'è possibilità di fuga. Non esiste fuga dall'ira per coloro che non sono predestinati, chiamati, giustificati e glorificati.

mercoledì 16 agosto 2017

Come si spiegano i versetti biblici dove è scritto che l'uomo deve scegliere?


Ecco un brillante apologeta del libero arbitrio, pronto a confutare i calvinisti sul web,
notare la sua profonda intelligenza.

"Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16)

Il fatto che l'uomo deve credere, contrasta con la predestinazione? Dio agisce sovranamente andando contro quanto da lui stabilito o mediante quanto ha stabilito? Dio salva gli uomini senza che loro credano o donando loro la fede di credere? 

"Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta" (Ebrei 12:2) 

"Siamo liberati dagli uomini molesti e malvagi, poiché non tutti hanno la fede" (2Tessalonicesi 3:2) 

martedì 15 agosto 2017

Perché ho poca fiducia nei complottisti

LA FOTO DI BIN LADEN MORTO ERA DAVVERO UNA IMPOSTURA DELLA CIA?

Molti avranno sicuramente sentito la notizia di pochi giorni fa, pubblicata sia da Libero che da Maurizio Blondet, secondo cui sarebbe stato appena scoperto tramite un software che la foto ufficiale rilasciata dal governo americano sulla morte di Bin Laden era in realtà un fotomontaggio.


Tuttavia c'è un piccolo particolare... il governo americano non ha mai rilasciato alcuna foto, anzi ha espressamente detto che non lo avrebbe mai fatto! (fonte).

domenica 13 agosto 2017

Quando avverrà il Rapimento della Chiesa?

Cristo incontra gli uomini al suo ritorno. Particolare del "Giudizio Universale" di Michelangelo, Roma 1541

"Ora, fratelli, circa la VENUTA DEL SIGNORE nostro Gesù Cristo, e il NOSTRO INCONTRO CON LUI, vi preghiamo di non lasciarvi così presto sconvolgere la mente, né turbare sia da pretese ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data come nostra, come se IL GIORNO DEL SIGNORE fosse già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché QUEL GIORNO non verrà se PRIMA non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione" (2Tessalonicesi 2:1-3).

L'apostolo Paolo afferma che nel GIORNO DEL SIGNORE ci saranno due avvenimenti: la VENUTA DEL SIGNORE e il NOSTRO INCONTRO CON LUI, avvenimenti che sono descritti da lui anche in altri versetti:

Come può Dio assicurare il bene per il suo popolo senza predestinare il bene? (75 Domande Bibliche, Domanda 5)

Dio è Sovrano (Proverbi 16:33). Tu (figlio di Dio). Dio è buono (Salmi 136:1)


"Noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento" (Romani 8:28).

Tutte le cose? Questo significa ogni singola cosa? Questo è ciò che il testo dice. Considera le implicazioni di questa promessa. Significa che l'intera vita di una persona rigenerata è sotto la assicurazione di Dio. Ogni atto, ogni decisione ha il suo significato. Persino gli atti malvagi hanno una parte da giocare, una parte che opera insieme a tutte le altre. Tutto l'insieme è garantito; pertanto, anche tutte le parti devono essere ugualmente garantite. Ma se le parti sono assicurate in anticipo, per combaciare insieme in un quadro completo, questo non significa predestinazione?

sabato 12 agosto 2017

Il DNA dei Cananei confuta davvero la Bibbia? Figuraccia clamorosa di numerosi mass media internazionali




Il Telegraph, nota quotidiano britannico conosciuto a livello globale per la sua affidabilità e serietà, in questi giorni ha riportato una notizia sensazionale. Secondo uno studio genetico nel DNA dei libanesi contemporanei è presente lo stesso DNA degli antichi Cananei e questo proverebbe che la testimonianza biblica sul loro completo sterminio non corrisponde alla verità storica. Saremmo di fronte alla "prova inconfutabile" che "la Bibbia dice il falso e che non è storicamente attendibile". La notizia sembra essere davvero seria, tanto che è stata ripresa e divulgata anche da molti altri giornali di informazione scientifica internazionale, tra cui Science Mag, National Geographic, Washington PostScience AlertBlasting News e parecchi altri, tra cui il Focus italiano.

Se non possiamo entrare nella salvezza con le nostre opere, come possiamo uscirne con le nostre opere? (75 Domande Bibliche, Domanda 4)


"Non spezzerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, presenterà la giustizia secondo verità" (Isaia 42:6)

"Poiché egli dice a Mosè: Io avrò misericordia di chi avrò misericordia e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia" (Romani 9:15-16)

Non possiamo entrare nella salvezza con le nostre opere. Questa è la Dottrina della Grazia. Ma c'è una domanda da sollevare a riguardo: Possiamo uscire dalla salvezza con le nostre opere? Se Dio dice che avrà misericordia di qualcuno, come può questa persona fuggire dalla misericordia di Dio? Come può la volontà di Dio essere ostacolata dall'uomo ribelle? Se affermiamo che l'uomo ribelle può rigettare la misericordia di Dio, non stiamo affermando che l'uomo può sconfiggere il piano di Dio e la Provvidenza di Dio?

La predestinazione assoluta rende Dio ingiusto? (75 Domande Bibliche, Domanda 3)

L'idea della predestinazione spaventa alcuni, ma questo atteggiamento non è altro che mancanza di fede,

"Tu allora mi dirai: perché rimprovera egli ancora? Chi può resistere alla sua volontà?" (Romani 9:19).

Paolo era una persona che ragionava in base alla logica, sapeva perfettamente cosa gli uomini confusi (o ribelli) si sarebbero chiesti, una volta che lui gli avesse descritto l'indurimento del cuore del Faraone da parte di Dio. Una persona che non avesse voluto accettare la verità, avrebbe replicato:

domenica 6 agosto 2017

La Preconoscenza di Dio


Quali controversie sono state generate da questo argomento nel passato! Ma quale dottrina della Sacra Scrittura non è stata occasione di battaglie teologiche ed ecclesiastiche? La divinità di Cristo, la Sua nascita verginale, la Sua morte espiatoria, il Suo secondo avvento; la giustificazione, la santificazione, la sicurezza del credente; la chiesa e la sua organizzazione, uffici, disciplina; il battesimo, la cena del Signore e una serie di altre preziose verità potrebbero essere menzionate. Tuttavia, le controversie intraprese a riguardo non hanno chiuso le bocche dei fedeli servitori di Dio; perché noi, allora, dovremmo evitare la vessante questione della preconoscenza di Dio, perché, in verità, ci sono alcuni che ci contrastano fomentando discordie? Contendano altri se vogliono, il nostro dovere è di dare una testimonianza in base alla luce che ci è stata accordata.

giovedì 27 luglio 2017

Per Arturo Sosa Abascal, il generale dei gesuiti, Satana non esiste



Arturo Sosa Abascal è il generale dei gesuiti o "papa nero", il capo di questo noto ordine religioso di cui ci siamo già occupati qui. Recentemente in un'intervista ha rilasciato queste nuove dichiarazioni che ci lasciano a bocca aperta:

"Abbiamo creato figure simboliche, come il diavolo, per esprimere il male. Anche i condizionamenti sociali rappresentano questa figura, ci sono persone che si comportano così perché c'è un ambiente dove è molto difficile fare il contrario”. E' l'ultima risposta che padre Arturo Sosa Abascal, da pochi mesi Preposito generale della Compagnia di Gesù, dà al supplemento Papel del Mundo, cui ha concesso una lunga intervista che spazia dalla crisi in Venezuela al futuro della chiesa. “Dal mio punto di vista”, ha spiegato padre Sosa, “il male fa parte del mistero della libertà. Se l'essere umano è libero, può scegliere tra il bene e il male. Noi cristiani crediamo che siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, per cui Dio è libero, ma Dio sempre sceglie di fare il bene perché è tutto bontà" (fonte).

lunedì 24 luglio 2017

Il faraone avrebbe potuto pentirsi? (75 Domande Bibliche, Domanda 2)


Mosè e Aronne alla corte del Faraone, Giuseppe Diziani

"Dice infatti la Scrittura al Faraone: Proprio per questo ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza e affinché il mio nome sia proclamato in tutta la terra" (Romani 9:17).

Dio ha suscitato il Faraone per il proposito sbagliato? Oppure magnificare la propria gloria era un proposito sufficiente per innalzare il Faraone? Ma se Dio ha suscitato il Faraone proprio per questo scopo, allora come avrebbe potuto il Faraone vincere sul proposito di Dio ravvedendosi e permettendo agli ebrei di andarsene dall'Egitto in pace? Prima che Mosè iniziasse la sua missione al popolo di Israele, Dio aveva promesso che avrebbe indurito il cuore del Faraone "Ma io indurirò il cuore del Faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto. Perciò il Faraone non vi darà ascolto, e così io stenderò la mia mano sull'Egitto..." (Esodo 7:3-4)

venerdì 21 luglio 2017

Dio ha odiato Esaù prima della sua nascita? (75 Domande Bibliche, Domanda 1)


Giacobbe carpisce la benedizione da Isacco con l'aiuto di Rebecca, Spagnoletto 1637

"Infatti, quando non erano ancora nati i figli e non avevano fatto bene o male alcuno, affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio secondo l'elezione e non a motivo delle opere, ma per colui che chiama, le fu detto: Il maggiore servirà al minore, come sta scritto: Io ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù" (Romani 9:11-13)

Dio ha profetizzato a Rebecca il futuro dei suoi due figli. Esaù avrebbe servito Giacobbe. Paolo è chiaro: Dio ha pronunciato questo giudizio contro Esaù, il fratello maggiore prima che i due figli fossero nati o avessero fatto nulla di male.

Il testo significa esattamente quello che dice, questo è il motivo per cui preoccupa molto parecchi cristiani. Loro saltano ad una falsa conclusione: "Esaù non ha mai avuto la possibilità di essere messo alla prova. Eppure qui si dice che Dio lo ha odiato. Questo non è un modo di agire giusto. Dio è giusto, pertanto il testo non può dire davvero quello che dice. Deve significare qualcos'altro. 

mercoledì 19 luglio 2017

Confessione di Fede di Westminster


PERCHÉ È IMPORTANTE UNA CONFESSIONE DI FEDE?

1. Una confessione di fede è un utile strumento per affermare e difendere pubblicamente la verità. 

La chiesa è tenuta ad attenersi "con fede e con l'amore che in Cristo Gesù al modello delle sane parole" (1Ti 1:13), "a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi" (Gd 1:3), a "stare fermi in uno stesso spirito, combattendo assieme d'un medesimo animo per la fede del Vangelo" (Fil 1:27).

Nell'adempimento di questo compito, una confessione di fede è utile per distinguere la verità dall'errore e per presentare una concisa affermazione delle verità centrali della Bibbia nella loro integrità e debita proporzione. In primo luogo una formulazione del credo fa parte del compito di insegnamento pubblico della chiesa. Una confessione di fede è una definizione pubblica rivolta a coloro che si pongono al di fuori delle nostre comunità dei temi centrali della nostra fede, una testimonianza al mondo della fede che noi sosteniamo rispetto ad altre. In secondo luogo, una confessione di fede è un utile strumento nell'istruzione pubblica della comunità. Una confessione è un conciso corpo di teologia che può essere usato per rendere la nostra gente attenta all'intera estensione della verità, come pure per fornire loro modo di delimitare la verità contro l'errore. Essa facilita grandemente la promozione della conoscenza cristiana ed una fede intelligente fra coloro che si avvalgono del ministero pubblico delle nostre chiese, come pure un aiuto prezioso del popolo di Dio per l'istruzione dei loro figli. Inoltre, una confessione di fede serve come quadro di riferimento entro il quale la nostra gente possa ricevere intelligentemente la predicazione della Parola, come pure possa per loro essere un campanello d'allarme contro indebite innovazioni ed errori, dovunque li incontrino. 

mercoledì 12 luglio 2017

Le 10 menzogne con cui i "complottisti" ti stanno ingannando sui vaccini: liberatene!

Lo sai che senza i vaccini, milioni di persone oggi in ottima salute, sarebbero morte?

Come mai questo articolo?

Ho deciso di bloggare sul tema "vaccini", perché c'è davvero tanta, troppa disinformazione in merito. Ormai tutti, davvero tutti anche senza alcuna preparazione scientifica ed accademica, si sentono in dovere di "dire la loro" anche su questo tema, ma qui non si parla di "scie comiche" che sono teorie complottiste quasi innocue ma della salute dei nostri figli. Per colpa di disinformatori in rete, sempre più genitori non vaccinano i loro figli, esponendoli inutilmente al rischio di malattie mortali o debilitanti.

Voglio precisare che non sono un "debunker" né un "cicappino" ma un cristiano evangelico, quindi credo fermamente alla creazione biblica, all'esistenza di angeli e demoni ed alla visione del mondo scritturale. La Parola di Dio ci comanda prima di tutto di investigare accuratamente per scoprire la verità (Deuteronomio 13:14; Atti 17:11) e di non credere ad ogni diceria e a quello che chiunque racconta in giro (Proverbi 14:15; 2Tessalonicesi 2:2-3). Mi sono documentato riguardo ai vaccini ed ho fatto la incredibile scoperta che tutte le critiche contro di essi sono basate assolutamente sul nulla. Non c'è alcuna prova solida che i vaccini siano dannosi, mentre ci sono centinaia e centinaia di prove scientifiche che essi sono utili a prevenire le malattie e che milioni di persone che si sarebbero ammalate, grazie ai vaccini sono state salvate. La stragrande maggioranza dei medici di tutto il mondo li consiglia e tutti, ripeto tutti i paesi del mondo (inclusi Iran, Cuba, Corea del nord, Cina, la Siria di Assad)  riconoscono ufficialmente la loro validità, questo rende impossibile la presenza di un "complotto mondiale" pro-vaccini. Purtroppo persino alcuni cristiani sottomessi alla Parola di Dio a causa della loro bassa capacità di discernimento e scarsa cultura scientifica stanno propagandando acriticamente le assurde tesi dei complottisti "no vax". Questo articolo è scritto per rimediare ai danni con cui stanno rovinando il prossimo, che Gesù ci comanda di amare come noi stessi. Infine dobbiamo ricordare che siamo tenuti ad ubbidire alle autorità civili, salvo comandino cose contrarie alla Parola (Romani 13:1-7; Atti 5:29) e salvare le persone dalle malattie usando dei medicamenti è in accordo alla Parola (Isaia 38:21; 1Timoteo 5:23; Luca 10:34). Come mai poi gli stessi cristiani che dicono che "il cristiano non deve fare politica e non deve neppure votare" ripetono continuamente che i vaccini fanno male e non devono essere obbligatori? Non è questa una questione politica? Non riguarda forse una legge?

sabato 8 luglio 2017

La "voce udibile di Dio" rivolta ai cessazionisti (Vincent Cheung)


Un predicatore cessazionista una volta ha detto: "se vuoi ascoltare la voce udibile di Dio, devi soltanto leggere la Bibbia ad alta voce". Va bene. Ho deciso di fare proprio come ha detto lui... ed ho iniziato a leggere nella mia Bibbia. Ecco alcuni versetti interessanti...

mercoledì 5 luglio 2017

La sovranità di Dio nella riprovazione

“Considera dunque la bontà e la severità di Dio” (Romani 11:22).


Nel capitolo precedente, quando trattavamo della sovranità di Dio Padre nella salvezza, abbiamo esaminato sette brani della Bibbia in cui Lo vediamo fare una scelta fra i figli degli uomini, predestinandone alcuni ad essere conformati all’immagine di Suo Figlio. Il lettore riflessivo si chiederà naturalmente quale sia, di conseguenza, la sorte di coloro che non sono stati “ordinati a vita eterna”. La risposta che di solito forniscono a questa domanda anche coloro che credono a ciò che la Scrittura insegna al riguardo della sovranità di Dio, è che Dio passi oltre ai non eletti lasciando che essi seguano la loro via, ed alla fine essi saranno gettati nel Lago di Fuoco perché hanno rifiutato di seguire la Sua via e respinto il Salvatore che Egli aveva loro provveduto. Questa, però, è solo una parte della verità; l’altra parte – quella che maggiormente offende la mente carnale – è o ignorata, o negata. 

mercoledì 21 giugno 2017

Secondo la Bibbia come si diventa Pastori?


Come si diventa pastori? Come viene formato un uomo di Dio? Si parla spesso di molti argomenti, ma questo che dovrebbe essere basilare, viene sistematicamente trascurato. Come in molti altri temi esistono parecchie teorie e dottrine in merito, ma si guarda molto poco alla Scrittura, unica autorità per determinare la verità. 

Sì, per molti "cristiani" di oggi, la Bibbia è la unica autorità soltanto a parole, ma a fatti mancano del coraggio e della fede per basarsi davvero sulla Scrittura per determinare tutte le loro scelte. Certo a parole convengono che la Scrittura è da seguire, ma quando sono messi a confronto con essa, si rifiutano di conformare la loro visione del cristianesimo ad essa. Noi invece, studiando la Parola abbiamo fatto una scoperta davvero incredibile che da quando stiamo diffondendo sia in rete che di persona ha scosso tremendamente molte anime: 

sabato 10 giugno 2017

Che cosa è il Vangelo? Spiegazione in 10 punti


IL PROBLEMA DELL'UOMO

1. Dio in principio ha creato l'uomo perfetto, senza peccato e rivestito della sua gloria. 
"Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina?" (Matteo 19:4). 
"Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina" (Genesi 1:27) 

2. L'uomo si è ribellato a Dio diventando imperfetto, colpevole, meritevole dell'inferno. 
"Per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte" (Romani 5:12) 
"La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò" (Genesi 3:6)

Riflessione critica sulla celebrazione di "Cinquecento anni di Riforma Protestante”

Condivido questo interessante articolo. Come al solito il testo è in nero e le riflessioni in arancio sono mie.



“Cinquecento anni di Riforma Protestante” è il titolo scelto da alcune Chiese cristiane evangeliche tradizionali milanesi per celebrare il cinquecentesimo anniversario della Riforma protestante e l’avvento dello Spirito santo nel giorno di Pentecoste. Per l’occasione, il 3 giugno scorso, è stato indetto un “Culto di Pentecoste” presso il teatro Dal Verme a Milano, avvenimento ripreso da Rai 2 e ritrasmesso domenica 4 giugno (è tutt’ora visibile su Rai Play). 

venerdì 26 maggio 2017

La Libertà Religiosa in Italia è frutto del Vangelo



Raccomando anche questo articolo, per rimarcare come la nascita del nostro paese è anche dovuta ad un importante contributo delle Chiese Evangeliche. Attenzione con questo articolo non si vuole affermare che tutte le persone coinvolte in questo progetto erano dei cristiani nati di nuovo,  solo evidenziare la sovranità di Dio come agisce in funzione del suo popolo, usando nell'antichità il faraone del tempo di Giuseppe, il re Nabucodonosor, il re Dario e nel xix secolo le autorità secolari di allora. Le sottolineature sono mie. 

E' possibile essere evangelici, italiani ed orgogliosi del contributo dato dall'evangelismo italiano alla nascita dello Stato Unitario. I soliti critici non hanno possibilità.

A 150 anni dall’Unità d’Italia, è giusto riflettere insieme sul contributo che la fede diede a questo processo politico e sociale. L'Evangelo ha da sempre forgiato uomini amanti della libertà, delle pari opportunità, motivati da visioni e progetti nuovi. 

Può essere sorprendente scoprire quanto l'impulso della verità abbia inciso profondamente nella vita di noti personaggi storici come Carlo Pisacane, tradito ed ucciso perché promotore di moti rivoluzionari ma soprattutto per l'innovativo messaggio di fede proposto o i fratelli Bandiera che, condotti alla suprema pena, rifiutarono il conforto religioso clericale, affermando il loro credo evangelico. Fin dal 1849, con perseveranza, diversi padri risorgimentali sosterranno la stampa di due edizioni del Nuovo Testamento, a Pisa e a Roma, in lingua italiana. 

giovedì 25 maggio 2017

L'importante ruolo degli Evangelici nella nascita dello Stato Italiano

I bersaglieri fanno breccia a Porta Pia
Raccomando questo articolo, molto importante per ricordarci quanto è stato rilevante ed influente il ruolo della presenza evangelica in Italia nella formazione del nostro Stato. 

Non dimentichiamoci che nell'Italia preunitaria non c'era la minima libertà di culto e predicare il Vangelo significava essere sempre oggetto di vessazioni, pestaggi, carcere, confisca dei beni (in alcuni casi persino la morte!). Questo non solo nello Stato della Chiesa, ma per influenza culturale e politica anche nel Granducato di Toscana e nel Regno delle Due Sicilie ed altrove.

Il mondo laico italiano, anche se incredulo è stato usato da Dio per portare libertà di culto al popolo di Dio, esattamente come accaduto ai tempi del re idolatra Dario e del profeta di Dio Esdra. Anche allora delle autorità non credenti furono usate da Dio per il bene del suo popolo. 

Per questo è molto importante la libertà religiosa, senza di essa non si potrebbe predicare la Parola. Chi è contrario alla libertà religiosa non è altro che incoerente e molto debole logicamente, dato che è proprio grazie alla libertà religiosa e di espressione di cui gode che può esprimere il suo pensiero in favore della libertà. Coloro che non comprendono la Provvidenza di Dio sono ciechi guide di ciechi. Buona lettura.

martedì 23 maggio 2017

Paradiso Restituito: Teologia Biblica del Dominio

Raccomando a tutti i credenti la lettura meditata in preghiera di questo testo.

Clicca qui per scaricare il pdf. 

Autore: David Chilton, traduzione in italiano: Giorgio Modolo.



Introduzione

Questo è un libro sulla speranza. Per troppo tempo i cristiani sono stati caratterizzati da disperazione, sconfitta e ritirata. Per troppo tempo, i cristiani hanno dato ascolto a false dottrine che insegnano che siamo destinati al fallimento, che i cristiani non possono vincere, hanno dato ascolto alla nozione che, finché Gesù non ritorna, i cristiani cederanno continuamente terreno al nemico. Ci veniva detto che il futuro della chiesa doveva essere una costante scivolata nell’apostasia. Alcuni dei nostri leader ci hanno informati tristemente che stiamo vivendo in un “epoca Laodicea” della chiesa (un riferimento alla “tiepida” chiesa di Laodicea, descritta in Ap. 3:14-22). Ogni scoppio di una nuova guerra, ogni aumento delle statistiche sulla delinquenza, ogni nuova evidenza dello sgretolamento della famiglia, veniva spesso visto, stranamente, come un progresso, un passo in avanti verso l’atteso obbiettivo del collasso totale della civilizzazione, un segno che Gesù sarebbe potuto venire a soccorrerci in qualsiasi momento. Progetti d’impegno sociale erano guardati con scetticismo: si assumeva spesso che chiunque cercasse effettivamente di migliorare il mondo non potesse veramente aver creduto la Bibbia, perché la Bibbia insegnava che questi sforzi erano destinati ad essere futili; come sentenziò un famoso predicatore: “Non si lucidano gli ottoni in una nave che sta affondando”. 

sabato 13 maggio 2017

Cosa insegna davvero la Bibbia sul donare ed accogliere


Articolo di John W. Robbins. Le parti sotto in arancio sono mie.

I fondamentalisti si sono attirati molteplici critiche per la loro mancanza di interesse in questioni sociali, e anche ingiurie e contumelie per la loro enfasi sul benessere dell'anima. Ma sono stati i fondamentalisti a conservare la corretta enfasi della Bibbia, che condanna sia l’uomo che accumula ricchezza, sia l’uomo che la dà tutta via, quando entrambi confidano nelle loro azioni per la loro sicurezza e salvezza. La Bibbia insegna che la missione principale della chiesa, e di ogni Cristiano individualmente, è di insegnare alla mente, e non di nutrire il corpo.

mercoledì 19 aprile 2017

Il mondo "post-cristiano" è una stanza da riordinare



No, non viviamo in un "mondo post-cristiano". Un mondo post-cristiano non è una possibilità. Non c’è mai stato tale mondo; né ci sarà mai. Smettete di usare questo modo di dire. È cattiva teologia. È cattiva filosofia della storia. È cattivo evangelismo. È cattiva psicologia. Ed è un falso concetto della realtà.

Perché i massoni amano papa Francesco?



Abbiamo deciso di divulgare questo materiale perché oltre ad essere estremamente accurato nelle fonti, è molto importante per capire la situazione attuale della chiesa romana e dell'ecumenismo. La fonte del materiale è cattolica di area tradizionalista ed a maggior ragione non può essere sospettata di essere di orientamento riformato. Per chi desidera l'articolo in pdf lo può scaricare da qui

Su questo tema esiste in rete molto materiale di matrice complottista, basato esclusivamente su dicerie, sospetti, ma del quale sostanzialmente le prove veriicabili sono zero. Accostamenti che non vogliono dire nulla, intuizioni fallite, appaiamento di fotografie, presunte simbologie. Questi temi non sono per "dilettanti allo sbaraglio" privi di pensiero analitico che accostano tutto alla rinfusa. 

Qui invece tutto è fondato sui fonti certe, tracciabili e verificabili. Ricordate che chiunque faccia affermazioni senza portare fonti documentate non è serio, si tratta solo di fake news che strumentalizzano la superficialità ed ignoranza delle persone. Le brevi parti in arancio sono nostre annotazioni. I numeri in arancio invece fanno parte del testo originale


mercoledì 29 marzo 2017

John Wesley era un falso profeta

John Wesley (1703-1791)
Riporto questo studio per fare riflettere. Molti credenti considerano Wesley un grande servitore di Dio, un uomo al pari degli apostoli, ma le evidenze sia storiche che della sua teologia, confrontate con la Parola di Dio, dicono tutt'altro. Perché attaccare le false dottrine di un uomo morto da centinaia di anni? Semplice, perché le sue false dottrine influenzano i credenti di oggi, che a causa di una massiccia propaganda arminiana di Wesley come "eroe della fede" si sentono in dovere di considerarlo un grande uomo di Dio, mentre invece sbagliava pesantemente, avendo una attitudine positiva verso la chiesa romana, credendo nella rigenerazione mediante il battesimo in acqua, in una salvezza di fatto per opere, nella possibilità di salvezza anche per i seguaci di religioni non cristiane. Il mondo evangelico, di ieri e di oggi è pieno di "grandi" uomini di Dio che sono altamente stimati, ma quando si confrontano i loro insegnamenti con le Scritture si trovano sempre errori eclatanti ed eresie manifeste. Non bisogna avere alcun rispetto per le false dottrine, ma vanno confutate pubblicamente, esattamente come Paolo non ha guardato in faccia a nessuno quando ha ripreso pubblicamente Pietro per il suo comportamento che rafforzava una dottrina contraria al Vangelo "Ma quando Pietro venne in Antiochia, io gli resistei in faccia, perché era da riprendere. Infatti prima che venissero alcuni da parte di Giacomo, egli mangiava con i gentili; ma quando giunsero quelli, egli si ritirò e si separò, temendo quelli della circoncisione. E anche gli altri Giudei fingevano assieme a lui, tanto che anche Barnaba fu trascinato dalla loro ipocrisia. Ma quando io vidi che non camminavano rettamente secondo la verità del Vangelo, dissi a Pietro in presenza di tutti: Se tu, che sei Giudeo, vivi alla gentile e non alla giudaica, perché costringi i gentili a giudaizzare?" (Galati 2:11-14)