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| Giacobbe carpisce la benedizione da Isacco con l'aiuto di Rebecca, Spagnoletto 1637 |
"Infatti, quando non erano ancora nati i figli e non avevano fatto bene o male alcuno, affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio secondo l'elezione e non a motivo delle opere, ma per colui che chiama, le fu detto: Il maggiore servirà al minore, come sta scritto: Io ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù" (Romani 9:11-13)
Dio ha profetizzato a Rebecca il futuro dei suoi due figli. Esaù avrebbe servito Giacobbe. Paolo è chiaro: Dio ha pronunciato questo giudizio contro Esaù, il fratello maggiore prima che i due figli fossero nati o avessero fatto nulla di male.
Il testo significa esattamente quello che dice, questo è il motivo per cui preoccupa molto parecchi cristiani. Loro saltano ad una falsa conclusione: "Esaù non ha mai avuto la possibilità di essere messo alla prova. Eppure qui si dice che Dio lo ha odiato. Questo non è un modo di agire giusto. Dio è giusto, pertanto il testo non può dire davvero quello che dice. Deve significare qualcos'altro.