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giovedì 17 agosto 2017

Come possiamo sfuggire all'amore di Dio? (75 Domande Bibliche, Domanda 6)



"Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future, né altezze né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore" (Romani 8:31-39)

"E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. Dio per noi  Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?" (Romani 8:30-31)

L'ordine della salvezza è piuttosto chiaro. Una volta che Dio designa una persona per le benedizioni eterne, non c'è possibilità di fuga. Non esiste fuga dall'ira per coloro che non sono predestinati, chiamati, giustificati e glorificati.

domenica 13 agosto 2017

Come può Dio assicurare il bene per il suo popolo senza predestinare il bene? (75 Domande Bibliche, Domanda 5)

Dio è Sovrano (Proverbi 16:33). Tu (figlio di Dio). Dio è buono (Salmi 136:1)


"Noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento" (Romani 8:28).

Tutte le cose? Questo significa ogni singola cosa? Questo è ciò che il testo dice. Considera le implicazioni di questa promessa. Significa che l'intera vita di una persona rigenerata è sotto la assicurazione di Dio. Ogni atto, ogni decisione ha il suo significato. Persino gli atti malvagi hanno una parte da giocare, una parte che opera insieme a tutte le altre. Tutto l'insieme è garantito; pertanto, anche tutte le parti devono essere ugualmente garantite. Ma se le parti sono assicurate in anticipo, per combaciare insieme in un quadro completo, questo non significa predestinazione?

sabato 12 agosto 2017

Se non possiamo entrare nella salvezza con le nostre opere, come possiamo uscirne con le nostre opere? (75 Domande Bibliche, Domanda 4)


"Non spezzerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, presenterà la giustizia secondo verità" (Isaia 42:6)

"Poiché egli dice a Mosè: Io avrò misericordia di chi avrò misericordia e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia" (Romani 9:15-16)

Non possiamo entrare nella salvezza con le nostre opere. Questa è la Dottrina della Grazia. Ma c'è una domanda da sollevare a riguardo: Possiamo uscire dalla salvezza con le nostre opere? Se Dio dice che avrà misericordia di qualcuno, come può questa persona fuggire dalla misericordia di Dio? Come può la volontà di Dio essere ostacolata dall'uomo ribelle? Se affermiamo che l'uomo ribelle può rigettare la misericordia di Dio, non stiamo affermando che l'uomo può sconfiggere il piano di Dio e la Provvidenza di Dio?

La predestinazione assoluta rende Dio ingiusto? (75 Domande Bibliche, Domanda 3)

L'idea della predestinazione spaventa alcuni, ma questo atteggiamento non è altro che mancanza di fede,

"Tu allora mi dirai: perché rimprovera egli ancora? Chi può resistere alla sua volontà?" (Romani 9:19).

Paolo era una persona che ragionava in base alla logica, sapeva perfettamente cosa gli uomini confusi (o ribelli) si sarebbero chiesti, una volta che lui gli avesse descritto l'indurimento del cuore del Faraone da parte di Dio. Una persona che non avesse voluto accettare la verità, avrebbe replicato:

lunedì 24 luglio 2017

Il faraone avrebbe potuto pentirsi? (75 Domande Bibliche, Domanda 2)


Mosè e Aronne alla corte del Faraone, Giuseppe Diziani

"Dice infatti la Scrittura al Faraone: Proprio per questo ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza e affinché il mio nome sia proclamato in tutta la terra" (Romani 9:17).

Dio ha suscitato il Faraone per il proposito sbagliato? Oppure magnificare la propria gloria era un proposito sufficiente per innalzare il Faraone? Ma se Dio ha suscitato il Faraone proprio per questo scopo, allora come avrebbe potuto il Faraone vincere sul proposito di Dio ravvedendosi e permettendo agli ebrei di andarsene dall'Egitto in pace? Prima che Mosè iniziasse la sua missione al popolo di Israele, Dio aveva promesso che avrebbe indurito il cuore del Faraone "Ma io indurirò il cuore del Faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto. Perciò il Faraone non vi darà ascolto, e così io stenderò la mia mano sull'Egitto..." (Esodo 7:3-4)

venerdì 21 luglio 2017

Dio ha odiato Esaù prima della sua nascita? (75 Domande Bibliche, Domanda 1)


Giacobbe carpisce la benedizione da Isacco con l'aiuto di Rebecca, Spagnoletto 1637

"Infatti, quando non erano ancora nati i figli e non avevano fatto bene o male alcuno, affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio secondo l'elezione e non a motivo delle opere, ma per colui che chiama, le fu detto: Il maggiore servirà al minore, come sta scritto: Io ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù" (Romani 9:11-13)

Dio ha profetizzato a Rebecca il futuro dei suoi due figli. Esaù avrebbe servito Giacobbe. Paolo è chiaro: Dio ha pronunciato questo giudizio contro Esaù, il fratello maggiore prima che i due figli fossero nati o avessero fatto nulla di male.

Il testo significa esattamente quello che dice, questo è il motivo per cui preoccupa molto parecchi cristiani. Loro saltano ad una falsa conclusione: "Esaù non ha mai avuto la possibilità di essere messo alla prova. Eppure qui si dice che Dio lo ha odiato. Questo non è un modo di agire giusto. Dio è giusto, pertanto il testo non può dire davvero quello che dice. Deve significare qualcos'altro.